Vendere corsi a singoli corsisti è utile.
Vendere corsi ad aziende è scalabile.
👉 Ma vendere corsi agli ordini professionali è uno dei modi più intelligenti, stabili e redditizi per far crescere davvero un ente di formazione.
Eppure pochissimi ci riescono.
Perché?
Perché gli ordini non sono clienti come gli altri.
Hanno regole, reputazione da proteggere, standard elevati e non si fidano di chi non è riconosciuto ufficialmente.
In questo articolo ti mostreremo:
- Perché gli ordini professionali sono partner strategici
- Come proporre corsi validi per i loro iscritti
- Cosa devi dimostrare per essere accettato
- Quali accreditamenti servono davvero
- Come strutturare la tua offerta per essere scelto da avvocati, commercialisti, architetti, ingegneri, psicologi & co.
- Come possiamo aiutarti ad entrare in questo mondo con il nostro Certification Program
🎯 Perché puntare agli ordini professionali?
Gli ordini professionali sono:
- Strutture istituzionali e radicate
- Con una base stabile di migliaia di iscritti
- Obbligate per legge a garantire aggiornamento continuo (obbligatorio) ai propri membri
💡 Questo significa che ogni anno devono proporre corsi e, se tu hai un’offerta valida, possono acquistare, co-organizzare o diffondere i tuoi percorsi a centinaia o migliaia di professionisti.
E il vantaggio non è solo economico.
👉 Chi viene scelto da un Ordine:
- Ottiene credibilità immediata
- Aumenta la percezione del valore dei propri corsi
- Viene considerato “di serie A” nel mercato
- Può usare loghi e partnership per attirare nuovi clienti
👔 Quali ordini professionali puoi raggiungere con i tuoi corsi?
Praticamente tutti.
Ecco alcuni tra i più attivi in ambito formativo:
- Ordine degli Avvocati
- Ordine dei Commercialisti
- Ordine degli Ingegneri
- Ordine degli Architetti
- Ordine degli Psicologi
- Ordine dei Medici
- Ordine degli Assistenti Sociali
- Ordini di categoria sanitaria (infermieri, fisioterapisti, logopedisti, ecc.)
Quasi tutti questi ordini hanno:
- Un sistema di formazione continua obbligatoria
- Una piattaforma o segreteria dedicata alla gestione dei corsi
- Budget o convenzioni per la formazione dei loro iscritti
🧱 Cosa ti serve per vendere ai professionisti tramite l’Ordine?
Qui viene il punto cruciale.
Se vuoi proporre formazione a un ordine professionale non puoi essere un ente qualsiasi.
Devi dimostrare struttura, riconoscimenti e coerenza.
I tre pilastri sono:
1. Accreditamento riconosciuto
A seconda dell’ordine, può servire:
- Accreditamento ECM (per professionisti sanitari)
- Accreditamento al CNF (Consiglio Nazionale Forense)
- Accreditamento CNDCEC (commercialisti)
- Riconoscimento o partnership con enti certificatori riconosciuti (es. Accredia, ISO, EIPASS)
- Convenzioni approvate dai consigli direttivi degli ordini territoriali
💡 Alcuni ordini non richiedono accreditamento nazionale ma valutano caso per caso la proposta → fondamentale avere un ente con reputazione e struttura impeccabile.
2. Struttura organizzativa certificabile
Non puoi improvvisarti. Serve:
- ISO 9001
- Tracciabilità delle presenze
- Docenti qualificati
- Registri formativi
- Valutazioni, feedback, test finali
⚠️ Gli ordini non accettano enti “improvvisati” o privi di trasparenza.
3. Proposta formativa coerente e su misura
Gli ordini professionali vogliono:
- Corsi su argomenti specifici per la loro categoria
- Formazione utile all’attività professionale
- Docenti esperti nel settore
- Struttura chiara, concreta, con obiettivi formativi misurabili
🎯 Devi saper parlare la loro lingua, capire le loro esigenze, e offrire contenuti di valore.
❌ Gli errori che fanno fallire la maggior parte degli enti
- Proporre corsi generici (“soft skills”, “leadership”, “PNL” senza contesto)
- Usare termini come “certificato europeo” o “valido per concorsi” senza prove
- Contattare l’Ordine senza avere un ente strutturato
- Proporre solo corsi online anonimi, senza piattaforma tracciabile
- Non avere ISO 9001 o altri riferimenti qualitativi
👉 L’Ordine, se fiuta anche solo un dubbio sulla tua credibilità, non risponde nemmeno.
📈 Come si entra davvero nel mondo degli Ordini?
Con il nostro Certification Program, ti aiutiamo a:
- Strutturare il tuo ente in modo conforme (organigramma, processi, documentazione)
- Ottenere ISO 9001 gratuita
- Accreditarti dove serve (ECM, CNF, EIPASS, Regioni, Fondi, MIM)
- Preparare proposte formative su misura per ogni categoria professionale
- Comunicare con gli Ordini in modo professionale (email, kit corsi, modulistica)
- Creare una linea corsi dedicata alla formazione continua dei professionisti
- Rilasciare attestati spendibili e riconosciuti
💡 E se non vuoi gestire tutto in autonomia, possiamo aiutarti anche a presentare la proposta agli Ordini.
💬 Vuoi qualche idea concreta di corsi da proporre?
Ecco qualche spunto (reale, già approvato in passato):
- “Privacy e trattamento dati negli studi legali” (Ordine Avvocati)
- “Finanza agevolata per professionisti” (Commercialisti, Ingegneri)
- “Il digitale nella sanità territoriale” (ECM – Medici, Infermieri)
- “Psicologia e nuove dipendenze digitali” (Psicologi)
- “Sicurezza nei cantieri – aggiornamento 81/08” (Architetti, Ingegneri)
- “Il business coaching per liberi professionisti” (multi-ordine)
➡️ Con i giusti requisiti, questi corsi possono essere:
- Venduti direttamente all’Ordine
- Coorganizzati in convenzione
- Offerti gratuitamente (ma pagati tramite fondi)
🎯 Conclusione: gli Ordini non cercano corsi, cercano partner
Se vuoi vendere formazione agli Ordini:
- Non devi essere il più economico
- Non devi fare marketing aggressivo
- Non devi essere fortunato
Devi essere strutturato, accreditato, e riconoscibile.
E quando lo sei, gli Ordini ti cercano. Ti promuovono. Ti rendono autorevole.
➡️ Vuoi entrare nel mondo degli Ordini Professionali con un’offerta formativa accreditata, credibile e ad alto margine?
👉 Scopri il nostro Certification Program e richiedi una consulenza gratuita oggi stesso.
Ti aiuteremo a:
- Accreditarti dove serve
- Creare corsi su misura
- Posizionarti come ente di riferimento per la formazione professionale continua
Perché gli ordini non scelgono i più bravi. Scelgono i più riconosciuti.


